Recensione Kennedy 25 RDA – 5 Semplici Motivi per scegliere questo Atomizzatore

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Ciao a tutti ragazzi, oggi parliamo del kennedy 25, atomizzatore veramente ottimo e modello successivo del Kennedy 24.

State aspettando una recensione del Kennedy 24? Non vi preoccupate, è appena stata rilasciata!

Questo atomizzatore vi verrà consegnato in una bustina di plastica trasparente sigillata da una zip. Non preoccupatevi, è la normalità, non è un clone! Un famosissimo detto dice:

“Non giudicare un libro dalla copertina”

Fermati un attimo, che ne dici di questi?

Ecco, non giudicate il Kennedy 25 dalla sua confezione, perchè rimarrete sbalorditi quando lo proverete! Andiamo a vederlo piu da vicino. 

Cosa possiamo aspettarci dal Kennedy 25 Rda?

recensione kennedy 25 rda header

Dopo aver aperto la box contenente il nostro atomizzatore troveremo la solita scritta Kennedy, seguita più in basso dai fori di ventilazione.

Ma perchè proprio in basso e non più in alto come gli altri atomizzatori?

Semplice, avendo fatto i fori in basso e non sul cap, vi permetterà di non doverli centrare sulle coil ogni volta che lo rimettete dopo averlo tolto. Questo è il segno distintivo del Kennedy, veramente ingegnoso!

Nella parte inferiore troviamo:

  • L’attacco 510 con pin ben sporgente (di conseguenza è ottimo da mettere sui tubi meccanici).
  • Una vite per fissare il tutto
  • La scritta Kennedy 25
  • Il numero seriale, sinonimo di qualità in quanto ogni singolo componente avra un codice univoco.

Dopo aver visto l’esterno del nostro Kennedy 25 RDA, andiamo a vedere l’interno, più precisamente, il deck.

Il deck di questo atomizzatore è un dual post (solo due torrette per inserire le resistenze) con dei fori veramente grandi. Questo vi permette di poterci montare delle coil veramente grosse. In questo caso consigliamo vivamente le alien, a presto una buyer’s guide sulle migliori resistenze in circolazione!

Oltre alle due torrette, potete anche vedere i tipici 4 fori di ventilazione, che, a parer mio, lo rendono molto arioso consentendo uno svapo ininterroto per un tempo a dir poco infinito.

Passiamo alla rigenerazione! Il kennedy 25 RDA non è un semplice atomizzatore monouso

atomizzatore kennedy per sigaretta elettronica

Vi ricordate cosa vi avevamo spiegato nell’ultimo articolo? Esistono vari atomizzatori, spazianti da quelli monouso adatti per principianti fino ad arrivare ai rigenerabili adatti sopratutto a tutti quei vapers pro alla ricerca del meglio in circolazione.

Se ve lo siete persi ecco a voi la buyer’s guide sull’atomizzatore sigaretta elettronica. Buona lettura!

Tornando al nostro Kennedy, io solitamente lo rigenero con 4 spire in acciaio da 0,5 su punta da 3.

Questo cosa vuol dire? Vuol dire che dovrete prendere (se vi fate voi le resistenze, come me) una punta da 3mm, dove andrete ad arrotolarci le vostre coil (in questo caso acciaio) arrotolandole per 4 volte. Questo procedimento va fatto per entrambe le resistenze. Con questa configurazione, il risultato sarà una resistenza da circa 0.11ohm.

Dopo aver creato le vostre coil, dovete andare ad inserirle negli appositi fori delle torrette, e centrarle sopra i fori dell’aria. Queste però, non dovranno essere messe a caso, ma dovranno essere il più uguali possibile.

Dopo aver fatto tutto questo procedimento qui, bisogna andare che il lavoro che abbiamo fatto è corretto. Ma come? Semplice, dobbiamo andare a montare il nostro atomizzatore su una box per controllare:

  1. Il valore della nostra resistenza
  2. Che le coil si attivino correttamente. E per sapere se è così, queste dovranno attivarsi (devono diventare rosse) CONTEMPORANEAMENTE dal centro verso l’esterno.

Dopo aver controllato il tutto possiamo andare ad inserire il cotone.

“MI RACCOMANDO, ASPETTATE CHE LE COIL SI RAFFREDDINO, ALTRIMENTI VI BRUCERANNO IL COTONE ANCOR PRIMA DI POTER SVAPARE”

A mio parere sugli atomizzatori RDA come la nostra Kennedy 25 Rda (atomizzatori da dripping) il miglior cotone da utilizzare è il Kendo Vape Cotton gold edition. Questo perchè, nonostante sia rognoso da far partire, non stecca (non sa da bruciato se è asciutto) e dura di più.

Come inserire il cotone sul Kennedy 25 Rda?

kennedy 25 rda atomizzatore

Ancora indeciso su che box comprare?

Il procedimento per inserire il cotone sul Kennedy è uguale a tutti gli altri atomizzatori: Prendete una buona quantità di cotone e andate a dividerlo in due parti. Dopo averlo fatto, arrotolatelo bene, ma lasciatelo il più spumoso possibile, e fate una punta più sottile in una estremità per agevolarvi quando lo andrete a inserire nelle coil. Assicuratevi che le due parti di cotone siano il più simili tra loro, altrimenti tutta la fatica fatta fin’ora sarà stata inutile.

Quando inserite il cotone, cercate di non spostare le coil. E’ sbagliatissimo. Questo non vuol dire che dovete fare due rotoli di cotone minuscoli, ma nemmeno enormi. Con l’esperienza noterete che il cotone, durante l’inserimento, farà una leggera opposizione, ma non da muovere le resistenze.

Assicuratevi che il cotone sia ben centrato, e andate a tagliare le eccedenze. Non preocupatevi, la camera del Kennedy 25 Rda ne contiene tantissimo

Dopo avere eseguito questo passaggio andate a inserire il cotone negli appositi spazi con delle pinze, e fate attenzione che questo non vada a coprire i fori dell’aria.

Per finire, andate a bagnare abbondantemente il cotone ai lati (col kendo bisognerà tamponarlo e ci impiegherà molto), e successivamente sopra le coil. Per far attivare correttamente il cotone nella zona delle resistenze, effettuate una LEGGERA attivazione, e successivamente, bagnate di nuovo.

Pensate di avere finito? Ultimi tweak al nostro Kennedy 25

kennedy 25 atomizzatore scomposto

Manca veramente poco, con questo ultimo passaggio riusciremo finalmente a cominciare a svapare con il nostro Kennedy 25 Rda.

Quando finalmente tutto il cotone sarà bagnato correttamente, andiamo a dare delle attivazione abbastanza leggere per vedere che il tutto sia corretto. Per essere sicuri che tutto sia filato liscio bisogna assicurarsi che il liquido evapori allo stesso modo da entrambe le parti ma sopratutto che non ci sia del leggero fumo che esce dai fori dove sono chiuse le resistenze. Se dovesse succedere, bisognerà rifare tutto da capo.

Se questo non succede, possiamo finalmente svapare!

Kennedy 25 Prezzo – Un atomizzatore a 130$

atomizzatore kennedy 25 rda

Il prezzo del kennedy 25 rda è attualmente di 130$, disponibile direttamente dal sito del produttore o dei numerosi reseller online.

Lo sappiamo, il kennedy 25 rda prezzo non è indifferente. Stiamo parlando di un atomizzatore di qualità, un atomizzatore che si adatta pressoche a tutte le situazioni garantendovi uno svapo continuo nel tempo e ad altissime prestazioni. Il costo del kennedy 25 vi spaventa? Non preoccupatevi, lo recuperete sicuramente nel lungo periodo in quanto si tratta di un atomizzatore rigenerabile. Non dovrete sostituirlo dopo qualche mese di vaping ma basterà un veloce cambio delle resistenze come spiegato precedentemente!

Conclusioni e pareri personali a proposito del Kennedy 25 RDA

atomizzatore kennedy per sigaretta elettronica

Il Kennedy a mio parere è uno dei migliori atomizzatori in dripping che ci sia sul mercato da mesi ormai, nonostante la vastità dei prodotti a disposizione.

L’unica pecca di questo atomizzatore per sigaretta elettronica è che se gli montate delle coil troppo grandi, i fori dell’aria non riescono a raffreddare il tutto in maniera corretta, di conseguenza vi andrà a peggiorare l’aroma e vi svaperete solo del vapore molto caldo.

Non preoccupatevi, è un problema che si può tranquillamente risolvere facendo delle resistenze leggermente più piccole, vedrete che ne rimarrete soddisfatti.

Grazie alla quantità di cotone che ci si può inserire, è un atomizzatore con un’autonomia incredibile per essere un dripper. Forse uno dei migliori, anche in questo campo.

Tutti questi pregi non mi hanno stupito affatto, la maggior parte delle features sono state ereditate dal suo predecessore: il kennedy 24. Un innovazione nel suo campo non da poco, somigliante in tutto e per tutto al kennedy 25 ad eccezzione delle sue dimensioni (il 25 a 25mm mentre il 24 a 24mm)

Alla fine dei conti l’unica cosa che distingue un Kennedy 25 da un Kennedy 24 è la quantità di liquido che può contentere, nient’altro. E’ stata mantenuta le stessa cremosità del vapore e la stessa resa aromatica: eccezionali è dir poco.

Ma quindi va comprato o no questo atomizzatore? Dipende. Se avete già il kennedy 24, a mio parere non ne vale la pena, a meno che non vogliate metterlo su una box. Si, direttamente su una box (non su un tubo come il Kennedy 24). Box perfetta per questo utilizzo è sicuramente la Noisy Cricket 2. Vi siete persi la recensione Noisy Cricket 2? non preoccupatevi, ecco potete premere sul link precedente per andare a vederla!

Bene ragazzi, per oggi è tutto! seguiteci su Instagram tramite lo user “vapecontrol1012” e sulla nostra pagina Facebook “Vape-Control.com” per non perdervi nemmeno una recensione!

Vi ricordiamo l’appuntamento fisso ogni giorno con un nuovo prodotto tutto da scoprire dal Lunedì al Venerdì.

Buona svapata a tutti!

Scheda Tecnica
Data
Nome Recensione
Kennedy 25 Rda
Valutazione
51star1star1star1star1star

Fallo sapere ai tuoi amici!

2 Comments

  • domenico

    ciao, che intendi con questa frase?
    “che non ci sia del leggero fumo che esce dai fori dove sono chiuse le resistenze”non ho capito quali siano i fori? le prese dell aria della resistenza?

    • I fori sono quelli vicino alle vite dove vanno chiuse le resistenze, per intenderci quelli delle torrette. Questo perchè probabilmente il filo è leggermente difettato o non è stato chiuso in modo appropriato, di solito consiglio sempre questo per evitare spiacevoli inconvenienti

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