Eleaf Istick Pico Recensione – 5 motivi per cui dovresti sceglierla nel 2017

Home / Recensioni Sigarette Elettroniche / Eleaf Istick Pico Recensione – 5 motivi per cui dovresti sceglierla nel 2017

Ehy vapers, ben trovati in questo nuovo articolo: oggi parleremo di “Eleaf Istick Pico”, la nuova sigaretta elettronica marchiata Eleaf

Nell Eleaf Istick Pico recensione tratteremo in particolare di questa piccola sigaretta elettronica, compatta e funzionale con software aggiornabile. Disponibile nei colori: bianco, argento, rosa, grigio e nero. Questa box è alta 70,5mm, larga 45mm e e spessa 23mm, mentre l’atomizzatore in dotazione è alto 55mm e largo 22mm. Passiamo direttamente all’unboxing per scoprire cosa troveremo dentro la box fornitaci dal team Eleaf.

 

Unboxing Eleaf Istick Pico – Guardiamo Dentro la scatola

eleaf istick pico 75w

La box del kit completo della Eleaf iStick Pico contiene:

  • 1 Eleaf iStick Pico (senza batteria)
  • 1 atomizzatore Melo III mini
  • 1 resistenza da 0.3 ohm (ormai nello stile classico di tutte le altre resistenze sul mercato)
  • 1 resistenza da 0.5 ohm (ormai nello stile classico di tutte le altre resistenze sul mercato)
  • 4 Oring di ricambio
  • 1 cavo USB
  • 2 manuali utente (uno per la box e uno per l’atomizzatore)

Nella pic qui sopra potrete vedere l’ Eleaf Istick Pico gia assemblata, i vari componenti in ogni caso sono intercambiabili in modo da offrire le massime prestazioni per un prezzo di questo tipo.

Caratteristiche e funzionalità di Eleaf Istick Pico

eleaf istick pico recensione header

Le rifiniture della iStick Pico sono di media/buona fattura; in altro troviamo l’alloggio per la batteria Sony vtc5 (o 18650) e quello per l’atomizzatore con pin 510 fluttuante; al lato della box si trova il pulsante power e il display classico della Eleaf.

Sotto, infine, troveremo i tasti “più” e “meno”. La box va da un minimo di 1W a un massimo di 75W.

Le varie combinazioni di tasti permettono di accedere ai differenti setup, in base alle funzioni che vorrete impostare: di seguito una legenda di tutto quello che siamo riusciti a testare, se ne manca qualcuna non esitare a darci il tuo contributo!!!

Per accedere al menù della iStick Pico bisogna premere 3 volte il tasto power e per muoversi all’interno di questo si utilizzano i tasti “più” e “meno” dove troveremo le funzioni “wattage” “bypass” “temperatura nichel (Ni)” “temperatura titanio (Ti)” “Temperatura acciaio inossidabile (SS)” “M1” “M2” “M3”, queste ultime 3 funzioni stanno per memoria del controllo della temperatura (TCR).

Per accendere la Eleaf iStick Pico premete il tasto “power” 5 volte, stessa cosa per spegnerla. A box spenta se si tengono premuti il tasto “più” e il tasto “meno” capovolgerete il display, viceversa invece, se si tengono premuti sempre i tasti “più” e “meno” bloccherete il display. Vale lo stesso precedimento per sbloccarlo.

A box spenta se si tengono premuti simultaneamente i tasti “power” e il tasto “più” entrerete nella selezione della memoria del controllo della temperatura, sempe a display spento premendo il tasto “power” e il tasto “meno” il display vi mostrerà il livello di carica della batteria. Premendo sempre i tasti “power” e “meno” ma a display acceso entrerete in modalità stealth On oppure Off.

 

Extra Tip: Come funziona l’atomizzatore Melo III Mini

atomizzatore melo 3 eleaf istick pico

L’atomizzatore Melo III mini è alto 55mm e largo 22mm, disponibile nelle stesse colorazioni della Eleaf iStick Pico. Svitando la parte superiore dell’atom possiamo fare il refill (la ricarica) attraverso le asole apposite.

Il vetro, che è tenuto dalle guarnizioni, è estraibile. Svitando la parte inferiore, quella che viene utilizzata per il controllo dell’aria, troveremo all’interno una resistenza già montata da 0.3 ohm (va da 30W a 80W), resistenza che basterà svitare per cambiare, alla necessità.

Ricordatevi sempre di bagnare la resistenza con qualche goccia di liquido (fino a quando il cotone sarà sufficientemente bagnato) prima dell’utilizzo. Questa procedura andrà fatta solo una volta, quando la coil sarà nuova.

Per quanto riguarda l’aroma prodotto da questo atomizzatore non abbiamo riscontrato problemi. La produzione di vapore è buona e il gusto che “lascia” in bocca decisamente buono.

Conclusioni e pareri personali

eleaf istick pico 75w

La iStick Pico, indipendentemente dall’estetica (che ovviamente è una cosa soggettiva), per il suo costo, che si aggira sui 55€ funziona veramente bene, e come già detto è realizzata dando un grande peso alle rifiniture. La durata della batteria è anchessa buona per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo. Se non svapate in “maniera compulsiva” vi dura anche una giornata.
Questa sigaretta elettronica può essere utilizzata sia da utenti entry level (quindi ragazzi che hanno appena cominciato a svapare) che per vapers ormai esperti. Questi ultimi infatti possono benissimo utilizzarla come box secondaria: non offre tutte le caratteristiche di una mod box o comunque di altre box per vapers professionisti come descritto nell’articolo  sigaretta elettronica costo riguardante le migliori sigarette elettroniche per vapers piu o meno esperti, ma permette un utilizzo comodo e veloce delle funzionalità di base dando un tocco di spicco per quanto riguarda la leggerezza.

Ancora indeciso su che box comprare?

Tirando le somme, la sigaretta elettronica Eleaf Istick Pico ha come punti salienti quello di essere piccola, compatta, funzionale, abbastanza leggera e poco costosa. Caratteristiche a dir poco peculiari per tutti quelli che si stanno avvicinando al mondo della sigaretta elettronica.


Per oggi è tutto ragazzi,  mi raccomando: lasciate un bel pollice in su, e perchè no, se volete anche condividete su facebook e taggateci su instagram per supportare la nostra pagina e la creazione continua di nuovi contenuti e recensioini. Grazie mille in anticipo se lo farai!

Alla prossima recensione, non dimenticarti di dare un occhio alle nostre buyer’s guide nel caso in cui tu sia ancora alla ricerca della sigaretta elettronica che faccia al caso tuo: sicuramente troverai qualcosa che soddisfera le tue esigenze!

Scheda Tecnica
Data
Nome Recensione
Eleaf Istick Pico
Valutazione
51star1star1star1star1star

Fallo sapere ai tuoi amici!

4 Comments

  • luigi

    io ho una sigaretta uguale a questa lo messa in carica per l uso e dopo averla caricato non mi si accende piu come mai chiedo consigli grazie….

    • Grazie mille Luigi per averci chiesto chiarimenti, questo ci fa capire che ci seguite e che vi fidate di noi.
      Purtroppo noi da dietro uno schermo non possiamo farci molto visto che non possiamo controllare con i nostri occhi il problema. Il tuo commento però ci fa pensare che il problema possa sorgere dal fatto che o ti si è fusa la box, oppure che hai dei problemi o con l’hardware o con il software.
      Il miglior consiglio che possiamo darti è quello di andare nel negozio dove hai comprato il prodotto e chiedere chiarimenti, o in alternativa contattare il sito da dove ti sei procurato la tua sigaretta elettronica e mandarla indietro.
      Grazie ancora per averci contattato
      Team vape-control.com

  • Alessio

    Ciao Ragazzi, io ho ricevuto in regalo, una Eleaf Istick Pico uguale a quella presentata da voi in questo articolo, la utilizzo ormai da ben 5 mesi con molta soddisfazione, avrei tre domande da porvi:
    1° come faccio ad ottenere parecchio vapore in più?
    2° quali batterie devo adottare (pur producendo molto vapore) per avere molta durata?
    3° aumentando vapore devo utilizzare un’altro liquido per sigaretta elettronica?
    Grazie in anticipo! Continuate cosí ?

    • Ehi ciao, scusaci il ritardo ma tra esami e seguenti non abbiamo avuto un momento libero.
      Comunque ecco le risposte:
      1- Per avere piu vapore il gioco sta nell’andare a variare le coils e di conseguenza la resistenza di queste ultime. Attento pero a non “giocare” troppo su questo, i rischi sono due: vapore che ha un gusto da bruciato e un surriscaldamento e danni alla sigaretta elettronica.
      2- Per quanto riguarda le batterie ne abbiamo gia parlato qui, ti lascio il link: batterie sigaretta elettronica. Non è solo una guida, molto di piu: trovi infatti le batterie che consigliamo e alcuni consigli per sfruttarle al meglio.
      3- In linea di massima nessun liquido dovrebbe dare problemi aumentando la quantità di vapore. Tieni conto pero che quando vai a modificare il vapore l’aroma del liquido andra a diminuire, quindi se punti proprio a questo prova a cercare un liquido per sigaretta elettronica abbastanza intenso.
      Se serve altro ci trovi sempre qua 😀

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *