Smok GX350 Kit Recensione – Una Quad Cell spaziale

Home / RECENSIONI SIGARETTE ELETTRONICHE / Smok GX350 Kit Recensione – Una Quad Cell spaziale

Abbiamo deciso di scrivere la Smok GX350 Kit Recensione dopo segnalazione da parte di uno store (Efun.top) che sotto consiglio ci ha presentato questa nuova mod: una combinazione della mod GX350 e del vecchio atomizzatore TFV8.

Vecchio si fa solo per dire, lo avevamo gia recensito precedentemente, se ve lo siete perso a voi la recensione dell’atomizzatore TFV8.
Dopo averla testata in prima persona ci siamo sentiti in dovere di analizzarla da testa a piedi. Anzi, a dirla tutta da dentro e fuori partendo proprio dalla box!

Diamo il via alla Smok GX350 Kit Recensione – What’s in the box?

kit smok gx350 unboxing completo

Il kit offerto da Smok denominato GX350 conterra:
– Il tank TFV8
– la mod GX350
– Coil T8 da 15 ohm
– Coil Q4 da 15 ohm
– Cavetto USB
– Guarnizioni per il tank
– Anello antiscivolo, in altre parole i classici o’rings
– l’immancabile manuale di utilizzo.

Ci ha sorpresi la mancanza del vetro sostitutivo per il tank, disponibile in ogni caso direttamente online a cifre a dir poco ridicole.
Passiamo a cose piu interessanti: ecco l’atomizzatore del GX350 Kit.

Vi ricordate questo tank? Non poteva mancare il TFV8 nel GX350 Kit

smok gx350 atomizzatore tfv8

Cos’altro si puo dire sul TFV8 che non è stato ancora esaurito nell’articolo precedente? Denominato Cloud Beast mantiene in tutto e per tutto le aspettative.

Principalmente il tank offre un wattaggio di alto rango.

Con misure dell’ordine di 24.5mm per 69mm si ingrandisce nella parte centrale raggiungendo i 25.5mm. Questo atomizzatore ha una capacità di 6mls e un peso di 74g, quasi una piuma.

Caratterizzato dal sistema top fill potrete aggiungere il liquido senza troppa difficolta.
Sicuramente, con il tank TFV8, si ha accesso a un infinita di Coils facenti capo per l’appunto alla famiglia di atomizzatori TFV8.
E’ disponibile inoltre un tank RBA opzionale da acquistare separatamente.

L’unico contro riscontrato con questo atomizzatore è il fatto che Smok l’abbia progettato senza renderlo compatibile con la maggioranza dei pin, il socket infatti è proprietario.
Tutto questo pero si compensa dal fatto che il tank sia disponibile con varianti di diversi colori per soddisfare i differenti gusti dell’utente finale creando un accoppiata vincente con quelli della mod. Ottimo lavoro, Smok.

Mod GX350 – Il cuore del nostro kit

smok gx350 mod

La parola giusta per definire la box GX350 è possente, non cosi grande come avrei pensato per una mod a 4 batterie. E’ molto piu comoda rispetto a molti competitors dello stesso calibro.

Il pin è il classico 510 tipico della Smok, rendendolo compatibile con il precedente atom.
Proprio sotto il pin 510 dallo stesso lato della mod è montato uno screen OLED. Non è male, consente di impostare il wattaggio, la temperatura, controllare la lunghezza di vita stimata delle batterie, voltaggio e molto altro. La durata di carica è mostrata attraverso due indicatori.

Scendendo dal lato destro dello schermo troviamo i pulsanti +/- per un controllo diretto dell’intero kit.
Dal lato della mod, tra il 510 e lo schermo invece è posizionata la porta USB. E’ coperta da una protezione in gomma, un qualcosa che pure gli altri produttori dovrebbero adottare.

La porta per la batteria effettivamente è una delle parti peggiori se non la peggiore della GX350. Senza le batterie a primo occhio sembra veramente solida e spaziosa, ma una volta inserite si mostra per come è: veramente stretta. Ho trovato molta difficolta a inserirle, sopratutto nella fase di apertura e chiusura quando le batterie erano gia inserite.

La potenza cinese inizia a farsi sentire – tutto fuorche scadente

sigaretta elettronica smok gx350

La GX350 offre una potenza superiore a 350W, tutto questo grazie all’utilizzo delle quattro batterie 18650. E’ disponibile un wattaggio minore con l’utilizzo di due di esse, portando il tutto a quota 220W,

Tutta questa potenza è inserita in una box tridimensionale/poligonale, con un design che ricorda molto quello della serie Reuleeaux RX200.

Con i suoi bordi arrotondati è letteralmente un piacere tenerla in mano.
La differenza sostanziale sta nel fatto, come detto prima, di avere quattro batterie in uso cotntemporaneo e un wattaggio extra a disposizione.

Conclusione e opinioni sul Kit Smok GX350

recensione kit smok gx350

Se sei un fan della SmokTech, ti sarai sicuramente accorto che la Smok GX350 richiama qualche dettaglio dalle precedenti mod H-Priv, come il pulsante per lo svapo triangolare (praticamente stringi l’intera mod per svapare), gli altri pulsanti addizionali e lo schermo OLED.

Non serve aggiungere altro sulle personalizzazioni: tutto puo essere gestito da questo semplice schermo.

Come menzionato prima, la forma della GX350 ricorda fortemente la Wismec Reuleaux RX200 con dimensioni ridotte (dobbiamo sempre tenere conto delle 4 batterie che incorpora)

Per essere equi, Wismec ha recentemente annunciato la sua nuova versione di mods quad-battery (RX300), che offriranno un output da 300W.
Rimarra solo a voi la scelta, in attesa della Wismec sappiateci dire che ne pensate della Smok GX350 con TFV8.

 

Related Post

Scheda Tecnica
Data
Nome Recensione
Smok GX350
Valutazione
41star1star1star1stargray

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *